La Tabula Alimentaria Traianea
La Tabula alimentaria di Veleia è un imponente corpo rettangolare formato da sei lamine bronzee, spesse 0,8 cm, per un peso totale – secondo affidabili stime sette/ottocentesche – di 200 kg circa: misura in altezza 136 cm (sinistra) / 138 cm (destra) e in larghezza 284 cm (alto) / 285,5 cm (basso). Si è abbondantemente discusso nel Sette – Ottocento se alla sua scoperta sull’Appennino piacentino (1747) fosse integra oppure – come ben sostenne nel 1817 il prefetto del Ducale Museo d’Antichità di Parma, Pietro De Lama, sulla base dell’esame dell’ossidazione delle linee di frattura – già spezzata negli undici grossi frammenti che ci sono fortunosamente giunti.
La lamina riproduce – in sette colonne, che hanno in capite le tre righe della Praescriptio recens/ Intestazione nuova, con gli elementi sintetici del contesto – 5118 obligationes / ipoteche fondiarie della “istituzione alimentaria” traianea degli inizi del Il secolo d.C. […].
Su una superficie di 3,9 m circa sono incisi più di 60.000 caratteri, alti in media 0,7 cm.
Nel suo insieme, la scrittura epigrafica nel documento veleiate appare sostanzialmente corretta e attenta all’originale.
Per completezza, infine, offro una tabella cronologica delle varie collocazioni della Tabula alimentaria, dopo la sua scoperta alla fine di maggio 1747 a Macinesso (PC) e il suo recupero verso la fine del 1747 tra Fiorenzuola e Borgo San Donnino, attuali Fiorenzuola d’Arda (PC) e Fidenza (PR):
— 1747-1760
a Piacenza: (prima di gennaio 1748) sul «pianterreno» (pavimento) delle abitazioni dei conti canonici Giovanni Roncovieri e Antonio Costa, alternativamente
— 1760-1762
a Parma: alla reggia di Colorno (2 marzo 1760), poi nella Reale Accademia delle Belle Arti
— 1762-1764
a Piacenza: nell’abitazione del conte canonico Antonio Costa (fino al 3 aprile 1764)
— 1764-1801
a Parma: nella Reale Accademia delle Belle Arti
— 1801-1803
a Parma: dal 13 luglio 1801 al R. Museo d’Antichità
— 1803-1816
a Parigi: nei sotterranei del Musée Central des Arts, de la Monnaie, des Médailles, attuale Musée du Louvre (dal 27 giugno 1803 al 26 febbraio 1816)
— 1816 ss.
a Parma: nella struttura del Ducale, poi (1861) Regio Museo d’Antichità, poi (1945) Museo Nazionale di Antichità, oggi Museo Archeologico Nazionale
Tratto da: NICOLA CRINITI, La “Tabula alimentaria” di Veleia. Parma, Deputazione di storia patria, 1991, p. 15.
