
Sigillo dell’Arte dei Beccai di Parma (Parma, Archivio di Stato).
L’attuale via Cavour era un tempo detta Via nuova dei Beccaj. In questa area, dove si trovava anticamente anche la chiesa di San Giorgio (zona di Piazzale Cesare Battisti) e il Palazzo dei Beccai, era raggruppata la maggior parte delle macellerie fino al XIV secolo e vi si trasferirono le beccherie nel 1347 per consentire la fortificazione della Piazza Grande[1]. Vi si trovava anche il macello (che doveva occupare grosso modo l’angolo fra via Cavour e piazzale Battisti), l’Officium Schanaturae (l’Ufficio della Scannatura, ove risiedevano gli addetti al controllo delle macellazioni, era ubicato all’angolo tra Borgo del Governo e Via dei Beccaj (angolo via Mameli – via Cavour) ed erano installate le bilance pubbliche a servizio della comunità. Lungo la strada scorreva, poi, il Canale dei Beccaj, che veniva utilizzato in via esclusiva per l’eliminazione degli scarti della macellazione.
[1] Proprio in Piazza Grande si trovava la chiesa dell’Arte, la Chiesa di San Pietro, ove veniva solennemente celebrato il patrono San Rocco. Il sigillo dei Beccai riportava un Torello entro un ovale e la legenda: «+ S. COMUNITATIS BECARIORUM PARMAE» (MICHELI G., Le corporazioni parmensi d’arti e mestieri, in “Archivio Storico per le province Parmensi”, 1896, pp. 41-47).






